La natura nella quale viviamo è fatta di materia che si manifesta a noi in forme uniche e perfette, armoniose e dai colori imprevedibili, estetica-mente bizzarre, misteriose e legate a simboli ancestrali. Un “semplice” sasso può avere un aspetto plastico, sinuoso, liscio; può riflettere la luce o assorbirla; può avere venature di colori caldi o freddi…
È in sé una piccola scultura naturale sulla quale si legge l’intervento “artistico” e paziente degli elementi, che nel tempo l’hanno trasformata e plasmata. Così la sabbia, una foglia, una conchiglia, un pezzo di legno o un lichene… Elena Capra individua e seleziona nella natura materiali (sassi, legno, conchiglie) con caratteristiche
materiche e formali che si prestano all’intervento creativo e li utilizza come punto di partenza per la propria elaborazione artistica, concettuale e tecnica. Ne risultano pezzi unici, non riproducibili in serie, personali ed intimi, che svelano il proprio valore nell’incontro tra la loro spiccata personalità estetica e l’irripetibilità di chi li indossa.